Allarme femminicidi – QUATTRO DONNE AMMAZZATE IN UN SOLO GIORNO

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Da nord a sud. Il fenomeno sembra inarrestabile

«Il Codice rosso a tutela alle donne vittime della violenza di genere ha messo in campo nuove fattispecie di reato con l’obiettivo di incrementare la tutela dei soggetti deboli colpiti dagli atti violenti. E’ importante segnalare il dato fondamentale che l’intervento in favore delle vittime deve interessare non solo le strutture giudiziarie, ma anche quelle pubbliche (servizi sociali), private (associazioni di volontariato) e sanitarie, sulla base di un modello di intervento di cui dovrà necessariamente essere individuato un credibile soggetto di coordinamento» afferma il Primo Presidente della Cassazione Giovanni Mammone nella relazione per la cerimonia d’apertura dell’anno giudiziario alla Suprema Corte, in presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Quattro femminicidi in un giorno: uno in Alto Adige, due in Sicilia, uno in Sardegna, dopo quello di ieri a Mazara del Vallo, dove un uomo ha massacrato di botte per tre giorni la moglie fino a ucciderla. E’ allarme continuo. A Versciaco una donna pakistana è stata trovata morta nel suo appartamento. Al riguardo è stato disposto il fermo del marito, Z.M., anch’egli pakistano di 38 anni: alle contestazioni degli inquirenti suffragate da numerose testimonianze l’uomo si è chiuso nel silenzio. Ne è stato decretato il fermo come indiziato di delitto. A Mussumeli, un uomo ha sparato alla donna. Il copione è antico: non voleva rassegnarsi alla fine della relazione. A seguire ha ucciso la figlia di lei e si è suicidato. L’omicida, che aveva un porto d’armi sportivo, è Michele Noto di 27 anni; le vittime, Rosalia Mifsud e la figlia di lei Monica Di Liberto, di 27 anni, avuta da un precedente matrimonio. Per finire, risulta essere di Speranza Ponti, la 50enne scomparsa sul finire dello scorso anno, il corpo ritrovato dai carabinieri nell’area residenziale del Resort Vista Blu. Il ritrovamento si è reso possibile grazie alle indicazioni fornite durante l’interrogatorio dal fidanzato della donna, ora in stato di fermo a Sassari. Sentito alla presenza del suo legale, Daniele Solians, Farci ha respinto ogni responsabilità.